<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Smart Home Archives - Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</title>
	<atom:link href="https://smartbuildingsalliance.it/category/smart-home/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://smartbuildingsalliance.it/category/smart-home/</link>
	<description>SBA ETS</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Apr 2024 12:56:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.5</generator>

<image>
	<url>https://smartbuildingsalliance.it/wp-content/uploads/2020/11/cropped-sba-italia-favicon-32x32.jpg</url>
	<title>Smart Home Archives - Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</title>
	<link>https://smartbuildingsalliance.it/category/smart-home/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Tecnologia o no?</title>
		<link>https://smartbuildingsalliance.it/tecnologia-o-no/</link>
					<comments>https://smartbuildingsalliance.it/tecnologia-o-no/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Rebecchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2024 12:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Smart Home]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://smartbuildingsalliance.it/?p=2066</guid>

					<description><![CDATA[<p>The post <a href="https://smartbuildingsalliance.it/tecnologia-o-no/">Tecnologia o no?</a> appeared first on <a href="https://smartbuildingsalliance.it">Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><!-- divi:heading --></p>
<h2>Quando si propone una tecnologia come soluzione a un problema sociale, è sempre meglio diffidare. La ragione sta nel fatto che nessuno nasce maestro, e il politico, per missione e spesso per formazione, non è un esperto in tecnologie. La tecnologia poi, è qualche cosa di sfuggente e in rapida evoluzione: quando la fissi in una legge, è sovente già obsoleta. Prendiamo le regole per l’efficientamento energetico delle case. Qualcuno ha stabilito che la “Soluzione” stia nell’isolamento termico dell’edificio, mentre l’approccio ingegneristico vorrebbe invece che si fissassero l’obiettivo e le condizioni di contorno, e che poi si valutasse la soluzione migliore, in termini di raggiungimento dell’obiettivo, di fattibilità, di costo e di rapidità di esecuzione.</h2>
<p><!-- /divi:heading --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p>Ecco l’analisi di casa mia: il cappotto termico è risultato l’ultima soluzione della graduatoria di convenienza, in termini di costo e complessità, mentre il controllo elettronico del sistema è risultato il secondo, per economicità e rapidità d’installazione. Il primo: ho abbassato di tre gradi la temperatura e ho comprato un gilet riscaldante, riducendo il consumo di gas quasi del 50%. Gli isolamenti continuano ad essere proposti come dogma indiscutibile, ma non sono gli edifici a consumare energia (e ad emettere CO2),lo sono le persone: se una casa è disabitata, non consuma un bel niente, sta lì ferma, esattamente come un’auto con motore endotermico lasciata in garage. Una casa a Palermo ha sicuramente meno bisogno di isolamento (anzi) di una di Bolzano, e una abitata 50 giorni all’anno meno di una abitata 365 giorni.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p>I dogmi tecnologici provocano disastri: in Italia, dove il parco immobiliare, per il 70% è antecedente al 1975, i più poveri si vedranno tagliare il valore dell’immobile di proprietà e faticheranno a venderlo. Si è stimato che, se dovessimo adeguare tutti i 20 milioni di le case italiane, il costo sarebbe pari a metà del PIL, circa mille miliardi di euro, il Paese non lo potrà mai sopportare. Detto in altri termini: le case costruite in secoli non possono essere rifatte in un decennio.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p>Il consiglio che mi sento di dare ai politici è di fissare gli obiettivi in termini parametrici, ad esempio: riduzione dei consumi energetici, dimostrabile e misurabile in tempo reale, dell’ x per cento entro in un tempo t; riduzione delle emissioni di CO2 o quanto altro (NOx, vapore e altri gas serra che oggi neanche consideriamo) con gli stessi criteri; e di digitalizzare subito gli edifici per la misura e il controllo immediato dell’energia. Poi lasciate ai progettisti e agli utenti la decisione su ‘come’ arrivare a questi risultati, senza imporre tecnologie che, nella maggior parte dei casi, vengono oltretutto da lontano. Gli incentivi li potrete dare sulla base di dati reali e misurati. E, soprattutto, partite dal ‘pubblico’, dove le decisioni e gli effetti sono più immediati.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>The post <a href="https://smartbuildingsalliance.it/tecnologia-o-no/">Tecnologia o no?</a> appeared first on <a href="https://smartbuildingsalliance.it">Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://smartbuildingsalliance.it/tecnologia-o-no/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intelligenza artificiale negli edifici: cosa può fare e cosa serve per averla oggi</title>
		<link>https://smartbuildingsalliance.it/intelligenza-artificiale-negli-edifici-cosa-puo-fare-e-cosa-serve-per-averla-oggi/</link>
					<comments>https://smartbuildingsalliance.it/intelligenza-artificiale-negli-edifici-cosa-puo-fare-e-cosa-serve-per-averla-oggi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Rebecchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 05:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Smart Home]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://smartbuildingsalliance.it/?p=912</guid>

					<description><![CDATA[<p>The post <a href="https://smartbuildingsalliance.it/intelligenza-artificiale-negli-edifici-cosa-puo-fare-e-cosa-serve-per-averla-oggi/">Intelligenza artificiale negli edifici: cosa può fare e cosa serve per averla oggi</a> appeared first on <a href="https://smartbuildingsalliance.it">Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_1 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_1">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_1  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_1  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><!-- divi:heading --></p>
<h2>L’intelligenza artificiale può aiutarci oggi a rendere più efficienti gli edifici, e ridurre così consumo energetico e immissione di CO2 nell’atmosfera</h2>
<p><!-- divi:paragraph -->Non si parla di discipline futuristiche ma di attività disponibili oggi&#8230;a patto che a livello infrastrutturale l’edificio sia connesso a una rete digitale ad alta   velocità, che ci siano i giusti dispositivi per raccogliere le informazioni, e che queste possano essere scambiate facilmente.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --><!-- divi:paragraph -->Già oggi l’AI nell’edificio può impararne il comportamento (deep learning) e mettere a punto strategie sofisticate di risparmio energetico. Occorre fornire dati qualificati ai cosiddetti “Trainer” dell’intelligenza artificiale, che sono software che allenano il Machine Learning. In questo modo possono costruire algoritmi statistici, relazionali e predittivi affidabili.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --><!-- divi:paragraph -->Occorre quindi elaborare una grande mole di dati, scambiarla tramite una connessione ad alta velocità ed elaborarla anche con dispositivi intelligenti posti a ridosso delle apparecchiature principali (edge computing).</p>
<p><!-- /divi:paragraph --><!-- divi:paragraph -->Esistono vari produttori che offrono queste soluzioni, soprattutto offerte in ambito terziario-commerciale. Molto meno per il residenziale. Proprio il residenziale rappresentata una grande sfida, visto che rappresenta l’80% degli edifici in Italia. Vi sono ancora troppo pochi edifici che possono supportarne il funzionamento, da un punto di vista strutturale e tecnologico.</p>
<p><!-- divi:paragraph -->L’AI all’interno dell’edificio diventa fondamentale anche per gestire la mobilità elettrica. Gestione delle ricariche e della loro contemporaneità, pagamenti, flessibilità di utilizzo e tanti altri aspetti legati al tema passano tutte attraverso una rete condivisa che renda disponibili le informazioni per l’AI.</p>
<p>L’AI sarà poi coinvolta in servizi di telemedicina: si potranno effettuare diagnosi senza che il paziente raggiunga la struttura sanitaria.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --><!-- divi:paragraph -->Per finire sarà coinvolta nella manutenzione predittiva dell’edificio, in modo che gli interventi del personale necessario siano accorpati per area e data nonché per competenza del personale tecnico, riducendo così tempi di attesa e spostamenti a vuoto.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --><!-- divi:paragraph -->Come Smart Buildings Alliance stiamo gettando le basi per una corretta organizzazione della struttura tecnologica e di scambio delle informazioni che sta dietro i sistemi digitali installati in ogni edificio. Secondo la visione di SBA ogni edificio ed ogni proprietà all’interno dello stesso, dovranno rendere disponibili dati in formato aperto, su IP, come REST API, coerenti con un glossario dell’interfaccia. Gli edifici realizzati secondo questo modello potranno essere certificati come Ready 2 Services (R2S). Questa certificazione assicurerà così che ogni servizio legato all’edificio, come ad esempio quelli visti sopra, sia realmente realizzabile, garantendo di conseguenza grandi vantaggi al cittadino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>The post <a href="https://smartbuildingsalliance.it/intelligenza-artificiale-negli-edifici-cosa-puo-fare-e-cosa-serve-per-averla-oggi/">Intelligenza artificiale negli edifici: cosa può fare e cosa serve per averla oggi</a> appeared first on <a href="https://smartbuildingsalliance.it">Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://smartbuildingsalliance.it/intelligenza-artificiale-negli-edifici-cosa-puo-fare-e-cosa-serve-per-averla-oggi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>News dagli Associati – Green’Up BTicino</title>
		<link>https://smartbuildingsalliance.it/news-dagli-associati-greenup-bticino/</link>
					<comments>https://smartbuildingsalliance.it/news-dagli-associati-greenup-bticino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Rebecchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Associati]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Home]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://smartbuildingsalliance.it/?p=672</guid>

					<description><![CDATA[<p>The post <a href="https://smartbuildingsalliance.it/news-dagli-associati-greenup-bticino/">News dagli Associati – Green’Up BTicino</a> appeared first on <a href="https://smartbuildingsalliance.it">Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_2 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_2  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_2  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><!-- divi:heading --></p>
<h2><strong>Nuove infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici: è la proposta targata Bticino e adatta ad ogni tipologia di applicazione, dal residenziale agli spazi pubblici del terziario</strong></h2>
<p><!-- /divi:heading --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p>In previsione di un sensibile aumento nelle vendite di auto elettriche è indispensabile rendere l’energia accessibile e disponibile ovunque e in qualsiasi momento: a casa, in azienda, su strada e nei parcheggi pubblici.<br />Così <strong>BTicino </strong><strong>ha risposto</strong><strong> a questa richiesta aggiornando l’offerta Green’Up</strong>.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p>Le stazioni di ricarica Green’Up sono sicure, resistenti, connesse, e integrano funzioni innovative come il controllo e la gestione a distanza della ricarica del veicolo attraverso smartphone, tablet o pc.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:heading {"level":3} --></p>
<h3><strong>Green’Up Access per applicazioni residenziali</strong><strong></strong></h3>
<p><!-- /divi:heading --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p>Economiche e facili da installare, consentono una ricarica del veicolo elettrico semplice, veloce e sicura e possono essere utilizzate anche per altri scopi.<br />Permettono la ricarica <strong>in Modo 1 o 2 attraverso il cavo in dotazione al veicolo, erogando fino a 16 A </strong>contro<strong> </strong>gli 8 A di una presa Standard Tedesco tradizionale<strong>.</strong><br />All’inserimento della spina <strong>Green ‘Up</strong> nella presa, il veicolo riconosce la ricarica attraverso Green’Up Access e abilita una corrente superiore (16 A), riducendo notevolmente il tempo di ricarica <strong>(Brevetto BTicino).</strong><br />Green’Up Access è oggi integrata da una nuova robusta <strong>presa in policarbonato, </strong>ideata per la ricarica di veicoli elettrici, ma adatta per qualsiasi altra applicazione.<br />La presa Green ‘Up Access è disponibile oggi in<strong> un pratico kit contenente </strong>anche<strong> una base di fissaggio a muro e un interruttore magnetotermico differenziale Salvavita<sup>®</sup> F-Plus </strong>adatto alla protezione delle linee di ricarica dei veicoli elettrici.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:heading {"level":3} --></p>
<h3><strong>Green’Up Premium per applicazioni residenziali</strong><strong></strong></h3>
<p><!-- /divi:heading --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p>Sicura e performante, adatta a qualunque modello di veicolo, eroga sino a <strong>32 A </strong>e garantisce, a seconda dei mezzi, la ricarica completa a partire da <strong>tre a un’ora e mezza.</strong><br />Dispone di <strong>una presa protetta tipo 2S EV </strong>per<strong> </strong>la ricarica in Modo 3, conforme alle Direttive Europee e alle esigenze dei costruttori di automobili, e di <strong>una presa Green’up Access </strong>per la ricarica in Modo 1 e 2, sino a 16A per tutte le applicazioni.<br />Il <strong>nuovo pannello comandi</strong>, consente di programmare <strong>l’avvio ritardato </strong>di tre, sei o nove ore<strong>, </strong>per&nbsp; concentrare l’operazione nelle ore in cui il costo dell’energia è inferiore. La stazione di ricarica è <strong>controllabile dell’esterno</strong> ad esempio da un interruttore orario o un contattore.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p><strong>Green’Up&nbsp; Premium permette di gestire la ricarica:</strong><strong></strong></p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:list --></p>
<ul>
<li><strong>in locale:</strong> grazie al collegamento <strong>Bluetooth</strong> in dotazione e <strong>all’applicazione EV Charge</strong>, è possibile consultare il consumo dell’ultima ricarica, posticipare la ricarica e gestire il carico giornaliero.</li>
<li><strong>da remoto: se collegata alla rete IP o WiFi con il kit di comunicazione</strong> (opzionale), tramite smartphone, tablet o PC è possibile supervisionare i consumi e gestire la ricarica. Il terminale è compatibile con OCPP (Open Charge Point Protocol) e con API per la Comunicazione Cloud to Cloud.</li>
</ul>
<p><!-- /divi:list --></p>
<p><!-- divi:heading {"level":3} --></p>
<h3><strong>Green’Up Premium IK10 per luoghi di lavoro privati</strong><strong></strong></h3>
<p><!-- /divi:heading --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p>È la soluzione ideale per il parcheggio aziendale. Green’up Premium IK10 può essere installata a piedistallo o a parete, è resistente all’urto (IP55, IK10) ed è la soluzione ideale per i veicoli della flotta aziendale.<br />Oltre alle prestazioni di Green’Up Premium, è possibile installare un lettore di badge RFID (opzionale)&nbsp; che consente lo sblocco del terminale tramite l’identificazione dell’utente e il conteggio dell’energia consumata tramite la pagina web.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:heading {"level":3} --></p>
<h3><strong>Green’Up Premium IK10 trifase per luoghi pubblici del terziario</strong><strong></strong></h3>
<p><!-- /divi:heading --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p>È una stazione interoperabile per una gestione facilitata, compatibile con il protocollo OCPP; che può essere pilotata da un operatore di ricarica e si integra facilmente nel sistema di fatturazione del gestore. Consente la ricarica di<strong> due veicoli contemporaneamente (ricarica completa da un’ora a trenta minuti)</strong>: da ogni lato della stazione, infatti, sono disponibili una presa di tipo 2S e una presa Green’up Access.<br />Oltre alle prestazioni di Green’Up Premium, può essere dotata di un sistema di identificazione per lettore di badge RFID (opzionale) incorporato nel terminale, che permette l’attivazione delle prese.<br />Alla base del piedistallo è previsto uno spazio libero per installare apparecchi di protezione.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p><strong>Green’Up è una linea del programma Eliot </strong>(Electricity Internet Of Things), il contributo di BTicino alla nuova frontiera degli oggetti connessi che stanno rivoluzionando la nostra casa e il nostro modo di vivere in termini di utilizzo, funzionalità, informazioni e interazioni con l’ambiente.</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p>
<p><!-- divi:paragraph --></p>
<p><!-- /divi:paragraph --></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_3 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_3">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_3  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child et_pb_column_empty">
				
				
				
				
				
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>The post <a href="https://smartbuildingsalliance.it/news-dagli-associati-greenup-bticino/">News dagli Associati – Green’Up BTicino</a> appeared first on <a href="https://smartbuildingsalliance.it">Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://smartbuildingsalliance.it/news-dagli-associati-greenup-bticino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arriva il Bollino Blu per gli edifici</title>
		<link>https://smartbuildingsalliance.it/arriva-il-bollino-blu-per-gli-edifici/</link>
					<comments>https://smartbuildingsalliance.it/arriva-il-bollino-blu-per-gli-edifici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Rebecchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Smart Home]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://smartbuildingsalliance.it/?p=683</guid>

					<description><![CDATA[<p>The post <a href="https://smartbuildingsalliance.it/arriva-il-bollino-blu-per-gli-edifici/">Arriva il Bollino Blu per gli edifici</a> appeared first on <a href="https://smartbuildingsalliance.it">Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="et_pb_section et_pb_section_4 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_4">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_4  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_3  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><!-- divi:heading --></p>
<h2><strong>Con il DL 207 si introduce una specifica etichetta necessaria per attestare la conformità digitale degli edifici</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p> <span style="font-size: 15px;">Dal 1° gennaio 2022 gli immobili dovranno essere dotati di un attestato con dicitura “</span><strong style="font-size: 15px;">edificio predisposto alla banda ultra larga</strong><span style="font-size: 15px;">”.</span></p>
<p>Si tratta del bollino blu di conformità digitale per gli edifici, come previsto dal DL 207 dell&#8217;8 novembre 2021, in vigore dal 24 dicembre e recante «attuazione della direttiva (UE) 2018/1972, che istituisce il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche». </p>
<p><!-- divi:paragraph -->Il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.292 del 9 dicembre 2021, va così a riscrivere le disposizioni in atto tra procedure amministrative, tutela della concorrenza e salvaguardia dei diritti degli utenti, comprese informazioni e costi dei servizi. Questo Decreto, inoltre, si occupa anche di specifici profili trattati dal testo Unico per l&#8217;edilizia (Dpr 380/2001).</p>
<p><!-- divi:paragraph -->Il Bollino blu per la banda larga nasce dalla modifica dell&#8217;articolo 135-bis del testo unico per l&#8217;edilizia, norma dedicata all&#8217;infrastrutturazione digitale degli edifici, con due novità specifiche riferite alle pratiche edilizie presentate a partire dal 1° gennaio 2022.</p>
<p><!-- divi:paragraph -->Si parte dalle nuove costruzioni e dagli interventi su edifici esistenti che richiedono il permesso di costruire: qui vi è l&#8217;obbligo di equipaggiamento digitale e si prevede che l&#8217;adempimento di questi obblighi debba essere attestato dall’etichetta di “edificio predisposto alla banda ultra larga”, rilasciata da un tecnico abilitato per tali impianti.<br />Per gli edifici già digitalmente equipaggiati ma con domanda di autorizzazione edilizia presentata prima del 1° gennaio 2022, si prevede che possano beneficiare per cessione, affitto o vendita dell&#8217;immobile, dell&#8217;etichetta volontaria e non vincolante sempre rilasciata da un tecnico abilitato.</p>
<p><!-- divi:paragraph -->Per ciò che concerne, inoltre, l’agibilità, il decreto legislativo 2017/2021 modifica anche l&#8217;articolo 24 del Testo Unico per l&#8217;edilizia dedicato all&#8217;agibilità degli edifici, integrando la lista delle condizioni della segnalazione certificata di agibilità. Si parla di condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, e oltre a queste la segnalazione deve dare conto, laddove obbligatorio, dell&#8217;avvenuto rispetto degli obblighi di infrastrutturazione digitale.<br />A segnalazione certificata sarà necessario allegare l&#8217;attestazione di “edificio predisposto alla banda ultra larga” che dovrà essere rilasciato da un tecnico abilitato ai sensi del DM 37/08 lettera B.</p>
<p><!-- divi:paragraph -->Ai tecnici comunali, infine, spetterà il compito di registrare tutti i nuovi impianti multiservizio nel Catasto delle Infrastrutture Digitali (SINFI).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!-- /divi:paragraph --></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>The post <a href="https://smartbuildingsalliance.it/arriva-il-bollino-blu-per-gli-edifici/">Arriva il Bollino Blu per gli edifici</a> appeared first on <a href="https://smartbuildingsalliance.it">Smart Buildings Alliance for Smart Cities ETS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://smartbuildingsalliance.it/arriva-il-bollino-blu-per-gli-edifici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
